
UNA STORIA
DI FAMIGLIA


Da “O Pallarin” a Revello
Camogli, inizio ’900. La nostra storia parte da un vecchio forno, dove le persone facevano la fila per prendere un pezzo di farinata. Dalla porta principale di “O Pallarin” entravano i clienti portandosi il piatto da casa, mentre dalla porta sul retro facevano la loro comparsa i bambini impazienti di ripulire le briciole dai testi in rame. Sono cambiati i tempi vero?
È lì che, senza saperlo, è cominciata la nostra storia.
Nonno Giacomo
Nel ’62 Giacomo Revello entra nel forno da “O Pallarin” come dipendente. Due anni dopo, con la moglie Mina, lo rileva. Da lì, il panificio diventò casa per tutti noi e un punto di riferimento per la comunità camoglina.

La Focaccia di Domenica
La legge vietava di sfornare pane e focaccia di domenica, ma nonno Giacomo era ligure: testardo e creativo. Aggiunse nell’impasto della focaccia zucchero e uova, così naque la “focaccia della domenica”. Nel 1970 decise di sospendere la produzione del pane e fu così che Revello diventò la prima Focacceria Pasticceria della Riviera Ligure.

“BELIN CHE fUGASSA”
Da semplice battuta di famiglia a simbolo di Camogli. Oggi è la nostra firma, ma anche il modo più sincero per dire “l’è proprio bunna!”.
I Camogliesi al Rhum, gli originali
I Camogliesi non si raccontano, si assaggiano. Ma se proprio volete sapere qualche curiosità, sono nati da un’altra idea geniale di nonno Giacomo che per la sua bottega non voleva prodotti confezionati, ma esclusivamente produzioni proprie.



La Famiglia Oggi
Il nostro forno è rimasto lo stesso, ma dentro ormai collaboriamo in tre generazioni.
Se vuoi conoscerci, vieni a Camogli, prendi un pezzo di focaccia e siediti sui sassi davanti al mare.
